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Un viaggio a Capo Nord è un’esperienza che non si dimentica facilmente. Non solo perché è sinonimo di avventura on the road, viaggio ai confini del mondo, esplorazione del Grande Nord, ma anche per il silenzio, la solitudine, il rapporto con la natura, gli incontri e la sensazione di libertà che rimangono come segni indelebili.

Ma quale itinerario scegliere per un viaggio a Capo Nord? Che cosa vedere nei paraggi di Capo Nord? E quanto costa un viaggio a Capo Nord?

Di seguito troverete le risposte a queste e altre domande, raccolte durante il mio viaggio on the road da Alta a Capo Nord compiuto a luglio 2017, esclusivamente a piedi e con i mezzi pubblici.

Le cose da sapere prima di partire per un viaggio a Capo Nord

Dove si trova Capo Nord

Con il termine di Nordkapp, viene indicato il comune sul cui territorio si trova anche la falesia di Nordkapp, universalmente riconosciuta come il punto più a Nord d’Europa. Il comune norvegese di Nordkapp comprende l’isola di Magerøya e pochi altri territori sulla terraferma norvegese.

Il comune di Nordkapp fa parte della contea più settentrionale della Norvegia, la contea di Finnmark, che a sua volta è compresa nell’area geografica della Lapponia, la terra dei Sami. Della Lapponia fanno parte anche territori svedesi, finlandesi e la penisola di Kola, appartenente alla Russia.

A questo punto però c’è una cosa da precisare: Capo Nord (latitudine 71° 10′ 21″) non è il punto più a nord del continente europeo. Sì, hai capito bene, non lo è.

Perchè Capo Nord non è il punto più a Nord d’Europa?

Intanto, Capo Nord si trova su un’isola, e non sul continente europeo. Se dovessimo considerare anche le isole, allora Capo Nord impallidirebbe di fronte alla proibitiva latitudine delle Isole Svalbard.

Ma parliamo dell’isola di Capo Nord: è detta Magerøya, che si traduce più o meno come “isola scarna”. Uno sguardo alla sua superficie aspra e alla vegetazione pressoché assente basta a spiegare il significato di questo nome. La città più importante dell’isola è Honningsvåg, nelle cui vicinanze emerge dal mare il Nordkapptunnelen, il tunnel che unisce Magerøya alla terraferma, lungo poco meno di 7 chilometri.

Il punto più a nord del continente europeo si trova più a est, e si chiama Kinnarodden (71° 08′ 01″). E’ raggiungibile con un sentiero di 24 km (solo andata), partendo da Mehamn, dove tra l’altro c’è anche un piccolo aeroporto. Ma non saprei darvi molte informazioni in più perché non ci sono ancora stata.

Se il fatto che sia su un’isola non contribuisce ad arrestarne il fascino, sappiate comunque che, sempre sull’isola di Magerøya, c’è un altro punto in grado di competere – e di vincere – con Capo Nord, e ha un nome decisamente più complicato: Knivskjelloden. E’ peraltro visibile dal globo di Capo Nord verso ovest, sulla sinistra. Si tratta di una striscia di terra che degrada verso il mare (non una falesia come Capo Nord) e che arriva circa 1,5 km più a nord del suo più celebre vicino di casa, a un alatitudine di 71° 11′ 08″. E’ possibile raggiungerlo a piedi con un sentiero di 9 km (solo andata), che si dirama sulla sinistra della E69 diretta a Capo Nord. Di seguito ve ne parlo in modo più approfondito, perché qui ci sono stata!

Concludo cercando di essere il più possibile esaustiva sui punti più a nord d’Europa: considerando le isole,  il primato spetta a Rossøya (81° 48′ 24″), che fa parte delle isole Svalbard, oppure alla russa Rudolf Island con il suo Cape Fligely (81°50′35″). Quest’ultimo si trova a soli 911 km dal Polo Nord, ma è aperto un diverbio sulla sua appartenenza al continente asiatico piuttosto che a quello europeo.

Detto questo, non saranno certamente due dati a togliere a Capo Nord tutto il fascino che si è conquistato nel tempo. L’accesso è consentito con ogni mezzo e il parcheggio è davvero ampio. Considerate solamente un po’ di fila, soprattutto nei giorni di bel tempo, per accedere ai cancelli per il pagamento del pedaggio. Gli unici che non pagano il pedaggio sono coloro che accedono a piedi, come me, che non devono quindi fare nessuna fila e possono entrare e uscire liberamente. Per qualsiasi pagamento, sono accettate tutte le carte di credito.

Come pianificare l’itinerario di viaggio per Capo Nord

In un viaggio a Capo Nord, la meta finale è una certezza, ma non altrettanto semplice è stabilire il punto migliore da cui partire. La rotta per Capo Nord può essere molto varia, anche per il mistero e l’attrazione che da sempre esercita nella mente dei viaggiatori. Chi non conosce qualcuno che abbia detto: “Adesso parto da lì e arrivo a piedi / in bici / in moto a Capo Nord”? E che magari lo abbia anche già fatto?
Se anche voi volete organizzare il vostro itinerario per Capo Nord, le due domande fondamentali da farvi subito sono:

  • Con quale mezzo voglio arrivare a Capo Nord?
  • Quanto tempo ho a dispozione per andare a Capo Nord?

Io ho viaggiato per una settimana a piedi e con i mezzi pubblici, partendo da Alta e arrivando sia a Capo Nord sia a Knivskjelloden.
Detto questo, ho stilato una lista di 10 passi da seguire per organizzare un viaggio fai da te. Se li seguite passo passo, non dovreste avere grossi problemi a stilare il vostro itinerario per Capo Nord.

Scegliere di partire dalla città di Alta mi è sembrato un ottimo compromesso tra il breve tempo che avevo a disposizione e la possibilità di visitare la Lapponia. Tuttavia, c’è talmente tanto da vedere sull’isola di Magerøya per chi ama la natura incontaminata che avrei potuto anche rimanere una settimana soltanto lì. Ma avrei dovuto atterrare direttamente al piccolo aeroporto di Honningsvåg, che non è una destinazione prettamente economica da raggiungere. Se decidete di seguire il mio itinerario per Capo Nord, potrete inoltre visitare la città norvegese di Alta e i suoi dintorni.

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Come raggiungere Capo Nord

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Un viaggio a Capo Nord può essere organizzato e compiuto in centomila modi diversi. Vi parlo naturalmente di quello che ho fatto io, di come è possibile arrivare a Capo Nord a piedi e con i mezzi pubblici.

Innanzitutto, è possibile? Sì, assolutamente. Vi consiglio, se avete a disposizione un periodo breve come me, di non ampliare troppo il raggio e di concentrarvi sull’isola di Magerøya o poco più. Gli aeroporti, come in tutta la Norvegia, sono ben distribuiti sul territorio e vi consentono di arrivare parecchio vicini a Capo Nord.

Ci sono tante cose da vedere e soprattutto c’è tutto un mondo da comprendere tra le lande deserte, il vento gelido, le renne e i villaggi di pescatori dove ancora si vive con un ritmo lento e amichevole. E non è un modo di dire o un’idealizzazione da turista in vacanza: è stato un abitante di Kamøyvær a parlarmene.

Breve aneddoto dal mio viaggio a Capo Nord

Sul bus di ritorno da Nordkapp a Honningsvåg ho fatto la conoscenza della persona che più di ogni altra mi ricorderò di questo viaggio. Non c’era nessun altro passeggero sul bus, e così mi siedo di fianco all’autista e cominciamo a chiacchierare. Il suo inglese è ottimo, come d’altra parte ho sempre constatato in tutte le fasce della popolazione norvegese, dal bambino all’anziano.

Mi chiede chi sono, che cosa faccio, come sono arrivata a Capo Nord. Mi parla di lui e della sua famiglia, dell’isola, delle renne e finiamo per stonare clamorosamente qualche brano dei Rolling Stones, che lui ama alla follia. Andrà al loro concerto a novembre a Stoccolma, mi dice con eccitazione. Uno dei rari motivi per cui accetta di allontanarsi da Kamøyvær.

In realtà, in precedenza ha lavorato nei trasporti di tutta Europa, ma mi dice con rammarico come l’impressione che ha è che solamente in quei posti sperduti del Nord della Norvegia la gente trova ancora il tempo per gli altri, per parlare, incontrarsi o andare a bere qualcosa insieme, per aiutarsi. Provo a pensare se abbia ragione o no.

Nel frattempo arriviamo a Honningsvag, non mi lascia alla fermata ma mi riporta esattamente di fronte al luogo dove avevo depositato lo zaino. Lo saluto e mi incammino verso il campeggio dove passerò la notte, a 6 km dalla città. Dopo appena un chilometro, una macchina mi fa i fari e mi affianca: é lui. Sapeva che mi mancava ancora un po’ di cammino quella sera e così, finito il turno di lavoro, è venuto a vedere se avevo bisogno di un passaggio. Lo accetto, e mi dispiace enormemente di doverlo salutare una volta arrivati al campeggio, questa volta definitivamente. Non so come ringraziarlo, lui dice che non ha fatto niente di speciale, ma se lo facessero tutti non scoppierebbe più neanche una guerra.

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Viaggiare a Capo Nord a piedi e con i mezzi pubblici

Ma lasciamo da parte i ricordi e passiamo ai dati tecnici. Un viaggio a Capo Nord a piedi è un’esperienza incredibile, altamente consigliata. Ti permette di sentire il vento gelido del Nord che sferza il giubbotto e lo zaino, di assaporare lentamente la natura selvaggia e di provare un vortice di emozioni all’arrivo sotto il celebre mappamondo di Capo Nord.

La E69 per Capo Nord non è pianeggiante, ma presenta frequenti su e giù. Tuttavia, è piacevole da percorrere e il traffico è decisamente ridotto, anche in pieno luglio. Portate con voi sia le scarpe da running per una maggiore leggerezza su strada asfaltata sia gli scarponcini da montagna per i sentieri (ad esmepio Kirkeporten e Knivskjelloden). Ti rimando a questo articolo per alcuni chiarimenti su quali scarpe da trekking portare in un viaggio on the road zaino in spalla.

Per quanto riguarda i bus, semplicissimo ottenere linee ed orari su 177nordland.no. Ho utilizzato varie volte questo sito per tutti i miei spostamenti in bus in Norvegia, permette di inserire partenza e arrivo, ma anche di consultare la mappa con tutti i nomi delle fermate intermedie e la loro posizione esatta. Si acquista il biglietto dei bus direttamente a bordo con qualsiasi carta di credito.

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Per riassumere, io ho utilizzato:

  • Bus 62 da Alta a Honningsvåg e per il ritorno da Honningsvåg a Olderfjord
  • Espresso per Capo Nord numero 404/405 da Honningsvåg a Skarsvåg, e da Honningsvåg al parcheggio per Knivskjelloden.
  • Bus 211 per il ritorno da Nordkapp a Honningsvåg
  • Bus FLEXX81 per il ritorno da Gjesvær a Honningsvåg. Attenzione perché quando vedete la sigla FLEXX significa che il bus non parte a meno che la corsa non venga prenotata entro le 12 del giorno precedente presso l’ufficio informazioni di Honningsvåg. Si trova nella grande piazza del porto, in cui approdano le navi e fermano i bus (fermata Honningsvåg Nordkapphuset, esattamente di fianco all’ufficio informazioni).
  • Bus 66 da Olderfjord a Hammerfest
  • Bus 130 da Hammerfest centro al suo aeroporto

Per l’itinerario completo, continua a leggere la mia guida per un viaggio a Capo Nord.

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Viaggio a Capo Nord. Freddo, renne e Rolling Stones
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Viaggio a Capo Nord: che cosa sapere prima di partire, come pianificare, come arrivare. Consigli di viaggio, foto e budget del Grande Nord on the road.
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