scarpe-portare-viaggio-irlanda-whitepark

Scarpe da trekking: quali sono quelle più utili da portare in un viaggio zaino in spalla? Per chi non sa rinunciare a trekking e backpacking, le scarpe sono la cosa fondamentale da valutare, provare, riprovare e non dimenticare a casa!

Il primo passo per chiunque voglia iniziare a fare trekking o a esplorare il mondo con lo zaino sulle spalle è scegliere la scarpa da trekking giusta. Di seguito alcuni consigli sulle migliori scarpe per trekking ed escursionismo da mettere nello zaino da viaggio.

Scarpe da trekking: come scegliere le più adatte?

Le caratteristiche da valutare per scegliere le scarpe o gli scarponi da trekking che meglio si adattano alle proprie esigenze sono:

  • Comodità. Le scarpe da trekking devono essere comode prima ancora che belle, devono permettere alle dita di muoversi, al tallone di rimanere invece fisso, e alla pianta del piede di non essere costretta nella scarpa.
  • Altre caratteristiche da valutare sono: traspirabilità, leggerezza, resistenza all’acqua. Caratteristiche garantite dalla celebre membrana in Gore-Tex, protagonista del mondo outdoor. Per i viaggi più avventurosi, al freddo, che necessitano di isolamento termico oltre alla traspirabilità, ma anche di agganci a ciaspole e ramponi, la tecnologia Gore-Tex Insulated Comfort è la migliore.
  • La suole deve avere un buon grip su tutte le superfici, per questo occorre tenerle d’occhio e cambiare le scarpe da trekking quando queste diventano lisce, caratteristica che compromette inevitabilmente il grip.
  • Tipo di viaggio. Camminerai in città? Scegli sempre scarpe comode, già testate a casa, ma potrai soprassedere su alcuni accorgimenti ulteriori. Se invece camminerai su sentieri irregolari o in montagna, sarà importante scegliere calzature protettive, con buona ammortizzazione e impermeabili.
  • Destinazione. Per me che sono spesso orientata verso viaggi in posti non caldissimi, gli scarponci da trekking sono il must, molto di più delle calzature aperte. Per questo prediligo gli scarponcini da trekking, quelli che uso anche per le escursioni in montagna. Tuttavia, anche in questo caso, i sandali aperti si sono rivelati spesso indispensabili. Provate di seguito a leggere perché.

Scarpe da trekking: quali portare nello zaino da backpacking?

1. Scarponi da trekking alti

Gli scarponi da trekking sono la soluzione perfetta quando la pioggia o la neve non danno tregua e in ogni situazione in cui il fatto di avere le caviglie coperte e ben contenute dia una maggiore sicurezza. Per esempio nei tratti con arbusti, rovi, spine e anche piccoli animali striscianti.

Quando possibile, per non appesantire troppo lo zaino da backpacking, cerco di scegliere se portare in viaggio gli scarponi alti o quelli bassi in base al tipo di sentiero su cui si svolgerà il trekking.

Chiaramente, donne, mettetevi il cuore in pace per quanto riguarda l’abbronzatura: le vostre tibie rimarranno irrimediabilmente rigate, forse per tutto l’anno, con buona pace delle gonne. Una tragedia? Leggetele invece come un segno indelebile della vostra passione, quella che più vi fa battere il cuore e sentire vive!

scarpe-portare-viaggio-lofoten

2. Scarponi da trekking bassi

Se devo scegliere le scarpe da trekking che preferisco, io tendo a usare preferibilmente gli scarponcini alla caviglia quando cammino su sterrato. Offrono maggiore protezione rispetto a un paio di scarpe sportive, maggiore ammortizzazione sulla suola anche quando si cammina su terreno accidentato. In caso di pioggia, la membrana in Gore-Tex permette di mantenersi asciutti e isolati per un lungo periodo di tempo (nel quale nel frattempo si spera di trovare rifugio!).

A differenza di quelli alti, sono più leggeri e affaticano molto meno le caviglie. State pensando alla riga dell’abbronzatura? Essendo un po’ più bassa, è più facile farla passare inosservata.

3. Scarpe sportive, da running o da trail running

Quando il tratto da percorrere è per lo più su asfalto o su sentieri ben battuti, allora si può optare per le scarpe da running, più leggere e confortevoli. Questo è legato anche al fatto di non avere un rivestimento impermeabile all’acqua, perciò è meglio evitarle se piove o se state attraversando la fiabesca nebbiolina artica.

Una via di mezzo tra le scarpe da running e gli scarponcini bassi sono le scarpe da trail running. Che differenza c’è tra scarpe da running e scarpe da trail? Queste ultime offrono maggiore protezione perchè sono progettate per assorbire maggiori urti, hanno una suola con tasselli che assicura un grip maggiore, il puntale rinforzato e la tomaia che assicura una buona tenuta alle torsioni. Essendo progettate per correre in montagna, sono più leggere possibili e assicurano una elevata traspirabilità, ma sono generalmente meno impermeabili rispetto agli scarponcini.

Se non vengono utilizzate durante il giorno, queste scarpe per il trekking possono per lo meno essere una buona soluzione come scarpe da riposo, dove con per esempio da mettere la sera per esplorare il luogo in cui si è conclusa la tappa.

4. Sandali da trekking

I sandali da trekking, sapesso sottovalutati, possono rivelarsi un’ottima soluzione non solo in caso di viaggi in climi caldi, ma anche in alcune occasioni più gelide. Come scarpe da trekking, evitate di indossarli tutto il giorno, perché la protezione che offrono al piede è chiaramente inferiore rispetto alle altre soluzioni. L’ammortizzazione è molto minore e la suola, seppur in alcuni casi tassellata, assicura meno grip. Questo si trasformerebbe quasi sicuramente in un problema se bisogna portare una ventina di kg sulle spalle e/o su un sentiero accidentato.

Per questo, cercate di alternarli alle scarpe chiuse solo in alcuni brevi tratti su suolo regolare, per fare respirare il piede. Piuttosto, cercate di averli a disposizione in alcune situazioni temporanee. Ad esempio, indossateli durante l’attraversamento di un fiume per non bagnare gli scarponcini da trekking, oppure come calzature alternative per un breve giro nelle vicinanze se le altre scarpe necessitano di asciugatura nel caldo dell’alloggio dopo un tremendo acquazzone.

scarpe-portare-viaggio-zaino-lofoten

5. Ok dovevano essere 4, però… un accenno alle solette!

Per chi ha problemi alle piante dei piedi come me, una soletta che attutisca i milioni di passi, ergonomica, da sostituire a quella presente nelle vostre calzature, può essere davvero risolutiva.

Ma per tutti le solette da trekking possono essere un accessorio utilissimo per garantire una postura corretta e assorbire le vibrazioni. Gli scarponi da trekking con le tecnologie più avanzate contengono solitamente solette di buona qualità, ma un consiglio spassionato che vi dò è quello di rivolgervi a uno specialista che possa studiarne una su misura per voi.

Infatti, una postura errata può alla lunga favorire l’infiammazione di muscoli, tendini e legamenti e causare disturbi più gravi a ginocchia, anche e schiena.

6. Prometto che è l’ultimo. Ma un Nota Bene non si nega a nessuno… N.B.!

E’ importante provare tutte queste scarpe più volte prima di affidarvi completamente a loro in un viaggio zaino in spalla. Sarebbe meglio averli utilizzati già per qualche uscita in montagna, se possibile per un mesetto prima della partenza. Evitate assolutamente di portare in viaggio un paio di scarpe da trekking o di solette nuove o indossate mezza giornata!

Provatele la prima volta durante un trekking di una giornata nelle vicinanze di casa: se iniziate a sentire male, cercate di capire qual è il punto dolente, ma nel frattempo fate retro front prima di distruggervi completamente i piedi!

Ora che avete letto alcuni consigli su quali scarpe da trekking portare in un viaggio zaino in spalla e su come scegliere gli scarponi da trekking migliori per voi, è probabilmente arrivato il momento di perfezionare il vostro acquisto. Ma prima di recarsi in un negozio di articoli sportivi, abbiate cura di chiarire le idee che avete in mente: per che cosa li volete utilizzare? Per andare dove? Per quanto tempo? Per quale tipologia di viaggio? Questo vi permetterà di dare indicazioni specifiche alla persona che si occuperà di voi e di individuare il modello perfetto.

Se state partendo per un viaggio zaino in spalla, forse potrebbe interessarvi anche che cosa mettere nello zaino da backpacker.

Fatemi sapere nei Commenti sottostanti quali scarpe porterete con voi e se avete ulteriori domande. Cercheremo insieme di chiarire i vostri dubbi per allestire la “casa” più confortevole possibile ai vostri piedi, compagni fondamentali del vostro viaggio!

Ti potrebbe interessare anche:

0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Fornisci il tuo contributo!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Summary
Scarpe da trekking: 4 paia da portare in un viaggio zaino in spalla
Article Name
Scarpe da trekking: 4 paia da portare in un viaggio zaino in spalla
Metadescription
Scarpe da trekking per un viaggio zaino in spalla: consigli per scegliere le migliori e per non lasciare a casa le quattro tipologie fondamentali.
Author
Publisher Name
Getgoingirl
Publisher Logo

Also available in: enEnglish